Chi sceglie le comparse per un film o una produzione audiovisiva

Solitamente questo compito spetta al capogruppo comparse.
In alcuni casi si svolgono casting mirati per dare la possibilità al regista di visualizzare i volti da scegliere.
In questo caso si rivela utilissimo uno strumento on line aggiornato come l’archivio di COMPARSE.it.

Chi è il “capocomparsa”

Il “capocomparsa” è colui che, su incarico della produzione e in collaborazione con l'”aiuto regista”, si occupa di scegliere e contattare le comparse, (anche dette “generici”), che vengono richiesti dalla sceneggiatura.
Sul set è a questa figura che tutte le comparse fanno riferimento. Il regista comunica i movimenti e le azioni all’aiuto regista il quale da le direttive agli assistenti alla regia e al capogruppo delle comparse, ovvero il “capocomparsa”. É inoltre il capocomparsa ad occuparsi del controllo dei documenti necessari alla produzione.

I documenti indispensabili per lavorare in una produzione

Con il tagliando di iscrizione al collocamento dello spettacolo, un documento di identità e il codice fiscale sarete sempre in regola. Tenete sempre pronta una fotocopia dei tre documenti, poiché le produzioni ve la chiederanno.
Se avete già lavorato nello spettacolo, potrete avere il libretto d’iscrizione all’ENPALS, ente che si occuperà di versare i contributi per gli eventuali lavori svolti. Basterà presentarsi con il tagliando dell’Ufficio di Collocamento e la busta paga. Vuoi saperne di più? clicca qui.

Iscriversi al collocamento

É sufficiente recarsi all’ufficio di collocamento della propria città ed iscriversi gratuitamente come generico alle liste di collocamento dello spettacolo.
Le persone già iscritte all’Ufficio di Collocamento tradizionale possono tranquillamente richiedere l’iscrizione anche al Collocamento dello Spettacolo, che è indipendente dal primo.

Cosa fanno le comparse sul set

Dopo essere arrivato sul set in perfetto orario e con la documentazione necessaria, il generico compila e firma i moduli:

  • liberatoria
  • trattamento dei dati personali
  • nota informativa della sicurezza del lavoro
  • modulistica per il pagamento.

A questo punto inizia il lavoro vero e proprio. Il capogruppo e l’aiuto regista spiegano alla comparsa la scena e quali siano i movimenti e le azioni da compiere.

Orari di lavoro

Il numero di ore varia a seconda della produzione e delle necessità di scena, ma non deve comunque superare le dieci ore (che ne prevedono una di pausa).

Retribuzione

I compensi variano da produzione a produzione, ma solitamente oscillano tra i € 50,00 e i € 100,00 netti giornalieri.

Ricordate che:

  1. è inutile telefonare alle produzioni per sapere se stanno cercando comparse o generici, per questo rivolgetevi alle agenzie specializzate o ai “capogruppo” che “smistano”, in base alle varie necessità, le comparse richieste;
  2. cercate di parlare direttamente con il responsabile del casting; le segretarie, visto il gran numero di telefonate che arrivano, sono “istruite” a dire che il casting è già chiuso;
  3. è sempre meglio, se potete, andare di persona provvisti di fotografie e curriculum da lasciare. Il materiale fotografico è indispensabile.

Partecipare ai provini

I provini sono riservati ai ruoli degli attori e non vi si partecipa semplicemente “mettendosi in fila”. Quando questo si verifica potete star certi che in nove casi su dieci la produzione sta facendo una mera operazione pubblicitaria.
Il compito di trovare le fisionomie che corrispondano ai personaggi previsti dalla storia di un film o di una fiction è affidata al Casting Director, figura che in Italia corrisponde all’aiuto regista.
Sono loro a visionare le foto e i curricula degli attori e a proporre al regista una rosa di candidati; solo a questo punto, inizia la fase dei fatidici provini.

Le produzioni in Italia

In Italia si realizzano circa 60/70 film all’anno. Nella sezione casting sarete sempre aggiornati sulle produzioni in corso.