Intervista a Annalisa Tucci




A voi Annalisa Tucci.
Una ragazza allegra e simpatica, che si è subito resa disponibile a parlarci della sua vita, della sua personalità e soprattutto delle sue aspirazioni.
La prima cosa che ci colpisce è la sua allegria; una persona esuberante, ecco come ama definirsi. Non è certo un male, aggiungiamo noi, per chi entrando a far parte di Comparse, spera di muovere i primi passi su un set...

Innanzi tutto, chi è Annalisa Tucci?

Annalisa è nata a Cosenza e vive in un piccolo paesino di nome Colosimi sempre in provincia di Cosenza, dove ci confessa non riesce ad inserirsi perfettamente. Ha un diploma come Perito aziendale ed è attualmente in cerca di occupazione. Una situazione non certo esaltante, ma che non spegne l'entusiasmo della nostra amica. Se volessimo fare un primo ritratto di Annalisa ne verrebbe fuori l'immagine positiva di una ragazza che sa affrontare con ottimismo gli ostacoli che le si presentano davanti.

Ma andando al nocciolo, come piace a lei, qual è il suo sogno nel cassetto?

Annalisa, come tante, vorrebbe provare l'ebbrezza di lavorare nel mondo dello spettacolo; calcare magari un set e accedere ad una dimensione che per ora abita soltanto nel suo immaginario.

Proviamo a scoprire dove nasce il sogno, che Annalisa si ostina a definire "irraggiungibile".

Volgendo lo sguardo indietro nel tempo si rivede sui banchi di scuola: 15 anni e - ci confessa - uno scarso interesse per le lezioni. Lo sguardo e il pensiero si perdevano altrove e finivano sempre nel sogno di diventare un volto del cinema. Ma cosa la attirava, già allora, di quel mondo? L'essere un'altra, vestire i panni di un personaggio intenso, complesso; vivere quasi in un'altra realtà e trovare in essa una qualche forma di riscatto da una vita che pare non essere mai quella che vorremmo. In particolare, la nostra iscritta si sente attirata dai cosiddetti "cattivi"; poterne interpretare la complessità sarebbe per lei un apice.

Ci colpisce tale visione e le chiediamo di parlarcene più diffusamente.

Annalisa ci svela la sensazione di essere stata spesso troppo "buona" nella vita di tutti i giorni e di come questo talvolta le abbia reso le cose più difficili. Anche certe finte amicizie l'hanno sempre più spinta a fare affidamento solo su di sé, rendendola così ancor più determinata. Calarsi in una parte potrebbe dunque corrispondere all'inconscio desiderio di riscatto da esperienze non sempre positive. Il sogno di entrare a far parte del mondo del cinema o della televisione non è stato solo un'aspirazione astratta: nonostante il mancato appoggio dei genitori e di tutti coloro che da sempre l'hanno attorniata, Annalisa ha voluto tentare diverse strade, alcune delle quali sfortunatamente non hanno avuto un riscontro positivo. È così che la nostra interlocutrice ha cominciato a mettersi alla prova, facendo dei provini. In particolare, ricorda le selezioni per il quiz di Canale 5, "L'imbroglione", e quelli per il Grande Fratello 5. Ammette di essersi in un primo momento abbattuta di fronte agli esiti; poi, però, queste stesse prove hanno, in qualche modo, rinforzato le sue convinzioni. Come è giusto che sia, ci permettiamo di aggiungere. Quindi, non ha disdegnato l'opportunità di iscriversi a Comparse.it, un modo nuovo di dar voce a una passione che la nostra iscritta ha maturato nel tempo, divenendo una spettatrice assidua sia delle fiction e delle soap-opera, sia del grande cinema.

Ma come ha conosciuto il nostro portale?

Da brava navigatrice, afferma di aver trovato il nostro indirizzo consultando siti specifici, connessi all'ambito dello spettacolo. Comparse.it, ha rappresentato una nuova, interessante finestra apertasi ai suoi occhi; un'occasione che Annalisa ha deciso di non lasciarsi sfuggire.

Infine, per completarne il ritratto, vorremmo sapere da Annalisa quale film l'ha particolarmente emozionata e le abbia ispirato maggiormente un senso d'immedesimazione.


Non ha dubbi: si tratta di due capolavori del cinema di quest'ultimo decennio: "Titanic" e "La Vita è Bella" di Roberto Benigni, attore che considera tra i più grandi del cinema italiano.

In ultimo, chiediamo ad Annalisa quali siano, secondo lei, i segreti per avere successo.

Con semplicità la nostra iscritta ci rammenta come la determinazione e la costanza siano fondamentali; più di tutto - e qua entrano in gioco le esperienze personali - ciò che conta è credere fermamente in quello che si fa e covare quell' inesauribile passione che lei crede di avere.

Allora in bocca al lupo Annalisa e speriamo che questa occasione possa essere finalmente quella giusta per metterti in mostra e per dare un senso agli sforzi compiuti nel corso di questi anni!

Grazie Annalisa

Alla prossima

Stefania Tinti
Segretaria di redazione

Antonio Fimiani
Coordinatore del progetto

Mario Vetrone
Collaboratore della redazione





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